Epopea dell’irrealtà di Niguarda

“Perché se tutto comincia sempre con un circo, non può che finire tra le stelle”

Ispirati dal genio multiforme del grande autore di teatro e cinema Alejandro Jodorowsky, il gruppo di cittadini-attori, guidato da Marta M. Marangoni, mette in scena una irreale ma personalissima genealogia del quartiere Niguarda dal IV secolo fino ad oggi. Il racconto è accompagnato dalle musiche del maestro Wolf, costruite dagli spunti di vita e di periferia dei cittadini-attori e degli abitanti del quartiere, raccolti durante due anni di progetto. Attraverso una riscrittura collettiva, adattata alla scena dalla penna di Francesca Sangalli, è nato un testo originale frutto di improvvisazioni caleidoscopiche e pindariche capriole in cui mettere alla prova le proprie storie personali.

Cast e info

Progetto e regia Marta M. Marangoni
Drammaturgia Francesca Sangalli

Musiche originali Fabio Wolf

Assistente alla regia Carla Valente

con i cittadini-attori di Niguarda e dintorni

con gli attori Anna Coppola e Marino Zerbin

e con i duperdu