La canzone è femmina

Omaggio al variegato atlante dell’universo donna

Ritratti di donne reali e fantastiche, leggendarie e primordiali che popolano il nostro immaginario e danno un volto all’eterno femminino: “La canzone è femmina”, il nuovo spettacolo teatral-musicale di Marta M. Marangoni e Fabio Wolf, in arte DUPERDU, dedicato alle grandi figure femminili di ieri e di oggi è nato con l’arrivo della secondogenita Dalia e dal desiderio di volerle presentare un universo femminile fatto di sentimenti, prese di responsabilità e azioni che diventano guida per le future generazioni. In scena dunque nomi importanti da Simone de Beauvoir a Margherita Hack, ma anche la controversa Lady Macbeth: l’esempio di chi per dominare si traveste mentalmente da maschio. Lo spettacolo è basato sui brani originali de La canzone è femmina, il nuovo disco dei Duperdu dove ogni canzone narra alla piccola Dalia la storia di una donna e ne canta le doti e le gesta. Questo concept album si è trasformato in uno spettacolo teatrale grazie all’adattamento alla scena della drammaturga Francesca Sangalli. Un viaggio nella mente e nelle azioni di grandi donne del passato, del presente e del futuro, riproposto oggi proprio quando il femminile è spesso riduttivo e svilente, appiattito su immagini stereotipate e stucchevolmente ammiccanti.

Cast e info

di e con i Duperdu – Marta M. Marangoni e Fabio Wolf

musa ispiratrice Debora Villa

consulenza drammaturgica Francesca Sangalli

primo spettatore Renato Sarti

produzione Minima Theatralia e Teatro della Cooperativa

 

video Fabio Lorenzini

disegno luci Jacopo Gussoni

scenografie Luca Sorini

foto di scena Sabrina Casiroli